Oggi 18 febbraio ricorre la giornata mondiale della sindrome di Asperger indetta nel giorno della nascita del pediatra austriaco Hans Asperger che per primo ha identificato, studiato e descritto un gruppo di bambini con particolari comportamenti nell’interazione sociale, nelle abilità comunicative e negli interessi.

La sindrome di Asperger è considerata un disturbo pervasivo dello sviluppo ed è comunemente considerata una forma dello spettro autistico “ad alto funzionamento”. Il termine fu coniato dalla psichiatra inglese Lorna Wing, recentemente scomparsain una rivista medica del 1981; la chiamò così in onore di Hans Asperger, il cui lavoro non fu riconosciuto fino agli anni novanta.

Gli individui portatori della sindrome di Asperger presentano una persistente compromissione delle interazioni sociali, schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, attività e interessi molto ristretti. Diversamente dall’autismo classico, non si verificano significativi ritardi nello sviluppo del linguaggio o nello sviluppo cognitivo.

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Un’aliena nel cortile


un'aliena nel cortileClare Sainsbury
aveva vent’anni quando lesse le caratteristiche della sindrome di Asperger e si riconobbe nella descrizione. “La diagnosi fu un enorme sollievo per me. Finalmente i miei problemi avevano un nome e gli altri potevano dire: ecco che cosa ha Clare, non si tratta di una mancanza di impegno o della voglia di fare la difficile”.

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Le percezioni sensoriali nell’autismo e nella sindrome di Asperger

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La capacità di percepire correttamente gli stimoli ambientali è fondamentale in molte aree dell’agire sociale e comunicativo. Sebbene le persone affette da autismo vivano nello stesso mondo fisico e abbiano a che fare con la stessa “materia grezza” delle persone senza autismo, il loro mondo percettivo è radicalmente diverso.

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L’Uovo del mare e altre storie per bambini Asperger

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Disegnare e raccontare storie partendo dai dettagli più accattivanti e intriganti facendoli prevalere sul tutto persino sul senso degli eventi: è questo ciò che propone Claudia Ferraris con le sue fiabe.

Il contrario di quanto comunemente fanno autori e disegnatori per bambini…

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