spesso accade che le mani sappiano svelare un segreto

intorno a cui l’intelletto si affanna inutilmente

C. G. Jung

Lo sapevate che giocare con la sabbia oltre ad essere un’attività divertente ed amata da (quasi) tutti i bambini si può trasformare in una vera e propria attività terapeutica?

Il Sandplay o Gioco della sabbia è infatti un metodo psicoterapeutico messo a punto dalla allieva di Jung Dora Kalff negli anni 60′ e che si è oggi diffuso in diversi paesi del mondo anche grazie alla nascita della International Society for Sandplay Therapy .

Nel Sandplay si mette a disposizione del paziente, bambino o adulto, una cassetta contenente sabbia che prende il nome di sandbox e immagini tridimensionali (figure, oggetti): attraverso il posizionamento degli oggetti e dei personaggi nella sandbox, in un gioco libero e creativo, il paziente può esprimere contenuti profondi del proprio animo, ricreando il proprio stato interiore e palesando in forma tridimensionale i propri processi inconsci.

La sabbia, costituita di tanti minutissimi grani che le conferiscono una spiccata plasticità e morbidezza, suscita sensazioni tattili che variano moltissimo a seconda che sia asciutta, bagnata, e in che quantità sia bagnata; è liquida come l’acqua, abrasiva come il fuoco, modellabile come la terra, e contiene in sé il significato degli elementi naturali primordiali.

Dora Kalff

Giocare con la sabbia permette al bambino di usare l’immaginazione, fornendo allo stesso tempo una esperienza sensoriale potenzialmente calmante, ed è un ottimo metodo per incentivare lo sviluppo delle abilità fisiche, cognitive e sociali.

    • Sviluppo fisico: scavare, versare, raccogliere con la paletta, caricare i secchielli pieni di acqua, sono tutte attività che mettono in moto la muscolatura dei bambini. La coordinazione occhio-mano e la motricità fine sono abilità incentivate con l’utilizzo degli accessori come formine, stampini, biglie.
    • Socialità: i bambini giocando insieme si trovano di fronte a problemi reali che richiedono la condivisione di risorse, la risoluzione di problemi, in un continuo scambio di input che rafforzano le loro competenze sociali.
    • Abilità cognitive: qualche esempio di abilità cognitive che possono essere sviluppate durante  il gioco nella sabbia? Semplici concetti matematici possono essere insegnati fornendo ai bambini misurini e tazze, contenitori di varie forme e e dimensioni. Mentre giocate con i bambini usate termini matematici come più / meno, molti / pochi, vuoto / pieno, pesante / leggero.  Per sviluppare concetti scientifici utilizzate imbuti, setacci, mulinelli; attaccate ad una bacchetta un magnete e cercate una moneta nascosta. Per le abilità linguistiche invitate i bambini a scrivere il loro nome nella sabbia, incentivateli a descrivere tutti i passaggi che fate nel costruire un castello e una volta costruito inventatevi una storia e animatela con tanti personaggi.

Orso Azzurro Store propone una serie di prodotti innovativi e interessanti per giocare con la sabbia non solo al mare ma anche in casa e in giardino:

Kinetic sand 

La sabbia Kinetic è una sabbia che scivola fra le dita ma non si disperde e non sporca. Sembra vera sabbia perché è costituita per il 98% da sabbia pura ma grazie ad un 2% di polimero non tossico la sabbia rimane compatta. E’ quindi l’ideale da manipolare e da utilizzare anche in casa per esperienze sensoriali: la sua consistenza meravigliosa calma e coinvolge, riduce lo stress e aiuta a mantenere l’attenzione.

  kinetic sabbia magica da manipolare ridotta

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Formine e stampi per il gioco 

Tanti accessori per far diventare ancora più realistico il gioco simbolico come ad esempio…

il set da gelataio:

set gelataio giocattolo sabbia

e quello da muratore:

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e bellissime formine!

torre_di_pisa_hapetoys_gioco   formine di plastica mano piede per giocare con la sabbia

 

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