I bar diventano più accessibili con la CAA!

Ha debuttato lo scorso 2 aprile a Bergamo “Al bar scelgo io!” l’iniziativa voluta dall’associazione Angelman, in collaborazione col Gruppo Bar e Caffetterie Ascom Confcommercio, per rendere i bar della città lombarda più accessibili e inclusivi.

L’associazione Angelman, che si occupa di sostegno alla ricerca e di sensibilizzazione sulla sindrome omonima, ha distribuito nei bar di Bergamo, aderenti all’iniziativa, tovagliette con disegnati sopra simboli CAA rappresentanti i cibi e le bevande preferiti dei bambini.

croppedimage701426-tovaglietta-bergamo-simboli

Le tovagliette hanno lo scopo di aiutare chi ha problemi di comunicazione a fare il proprio ordine in autonomia e contemporaneamente di sensibilizzare le persone verso chi ha disabilità cognitive.

I riscontri sono stati molto positivi tanto che il primo assortimento di tovagliette è andato esaurito in pochissimi giorni!

Per non lasciare che questa rimanga una esperienza isolata ma che anzi possa essere replicata in tanti altri comuni italiani, l’associazione mette gratuitamente a disposizione di tutti il file pdf per la stampa della tovaglietta, lo trovate qui di seguito:

SCARICA TOVAGLIETTA AL BAR SCELGO IO

Non vi sembra una bellissima idea?

Per chi non conosce la Sindrome di Angelman ecco una breve descrizione delle sue caratteristiche…

La Sindrome di Angelman, descritta dal pediatra britannico Harry Angelman negli anni ‘60, è una malattia genetica riconosciuta come Malattia Rara.

Nel primo secondo/anno di vita i bambini colpiti evidenziano un quadro di ritardo psicomotorio di grado variabile ma spesso severo nel quale si inseriscono gli aspetti clinici propri della sindrome caratterizzati da un grave disturbo dello sviluppo del linguaggio, compromesso soprattutto sul versante espressivo, dalla presenza di disturbi del movimento e dell’equilibrio con tremore agli arti e atassia della marcia e da disturbi del comportamento con eccitabilità, frequenti episodi di riso immotivato e riduzione delle capacità attentive e iperattività.

Possono essere presenti stereotipie delle mani che si osservano anche in patologie dello spettro autistico.

Per maggiori informazioni vi invito a consultare il sito dell’ASSOCIAZIONE ANGELMAN.

TG Facebook Comments