La disgrafia è un disturbo specifico dell’apprendimento inerente alle capacità grafico-motorie dell’alunno in assenza di deficit intellettivi e neurologici.

Il bambino disgrafico ha difficoltà a riprodurre segni alfabetici e numerici e queste difficoltà possono influenzare negativamente il suo rendimento scolastico.

Aspetti comuni della disgrafia

  • scarsa leggibilità della scrittura;
  • scrittura lenta e stentata;
  • incapacità di organizzare le forme e gli spazi grafici;
  • scarso controllo del gesto;
  • scrittura confusa e disarmonica;
  • rigidità della mano, sforzo eccessivo tanto da arrivare alla presenza di crampi e dolori muscolari.

disgrafia difficoltà scritturaConseguenze della disgrafia

La disgrafia è un disturbo che rallenta l’apprendimento, il consolidamento e la conseguente automatizzazione della scrittura.

E’ molto importante arrivare ad una individuazione precoce di queste difficoltà di scrittura già alla scuola dell’infanzia per evitare un peggioramento con l’ingresso alla scuola primaria che potrebbe portare a riflessi negativi sull’emotività del bambino.

Se si sospetta tale disturbo è necessario sottoporre il bambino ad una apposita visita neuropsichiatrica; in caso di accertamento della disgrafia verrà rilasciata dal medico una certificazione che consentirà alla scuola la redazione del PDP cioè il Percorso Didattico Personalizzato che accompagnerà l’alunno nel corso della sua vita scolastica.

Aiuti in caso di disgrafia

Nel documento PDP verranno scritte tutte le misure dispensative e compensative che spettano all’alunno in relazione alla difficolta e alla gravità del disturbo. Ad esempio:

  • esenzione dalla copiatura alla lavagna;
  • esenzione dalla scrittura in corsivo;
  • utilizzo di personal computer o tablet per la scrittura in classe.
I bambini con disgrafia possono essere aiutati attraverso un intervento personalizzato con un terapista specializzato, come il riabilitatore della scrittura, che miri ad aumentare le competenze di base e le competenze specifiche della scrittura.

Le impugnature per matite e penne

Nei bambini e ragazzi con disgrafia l’impugnatura della matita e della penna è spesso scorretta. Proprio per questo già da anni sono presenti sul mercato internazionale e ora anche italiano piccoli ausili che aiutano il bambino a tenere meglio la matita in mano. Vediamoli insieme 🙂

Artiglio Writing Claw

L’artiglio Writing claw è uno strumento molto utile per insegnare ai bambini più piccoli il posizionamento corretto delle dita sulla matita mentre è un valido aiuto per i bambini più grandi per correggere l’impugnatura.

Impugnature, impugnafacile, gommini, tanti nomi per tanti piccoli strumenti d’aiuto.

Sul mercato esistono diverse versioni di impugnature per matite e penne, di forma diversa a seconda del problema da correggere. Da Orsoazzurro.it troverai sicuramente l’impugnafacile che fa per te!

Penagain

Penagain è una penna e matita dalla forma triangolare molto utile per i bambini e gli adulti con la disgrafia. La sua forma particolare garantisce una corretta posizione della mano e delle dita durante la scrittura, sfruttando il peso naturale della mano, piuttosto che fare affidamento sulla capacità della persona di afferrare la penna o la matita. Molto utile per chi soffre di crampi e dolori muscolari dovuti al “stringere troppo” mentre si scrive.

Quadernoni per disgrafia

Il bambino disgrafico non rispetta i margini del foglio e lascia spazi irregolari tra i grafemi e tra le parole. Per questo può essere utile utilizzare dei quadernoni fatti apposta per migliorare l’ordine e l’organizzazione degli spazi.

Da Orsoazzurro.it troverete in vendita i quadernoni Monocromo inclusivi di Pigna in tre differenti versioni: quadretto, quadretto-rigo e a righe.

Per tutte le informazioni scrivici a info@orsoazzurro.it o visita il sito del nostro negozio www.orsoazzurro.it.